Manuela Bertoli lavora come artista e illustratrice, è nata a Caripito, Venezuela.
Vive e lavora a Milano.
La sua ricerca artistica è legata ai temi dell’Incerto, dell’Ipotetico, del Caso, e alla Musica Contemporanea fra gli anni 1950 e 1980, periodo in cui la Musica Concreta e il concetto di Indeterminazione sono state pratiche poetiche per movimenti importantissimi come Fluxus, ma soprattutto per musicisti come Messiaen, Xenakis, Varèse e gli sperimentalisti americani.
I lavori più recenti, riflettono sull’ Origine ed evoluzione della vita e del mondo naturale, connettendo e indagando gli stessi temi di Caso, Possibilità, Impermanenza, in opere visive che trovano nuovi significati e suggestioni nelle teorie scientifiche della microbiologa americana Lynn Margulis.
A partire dal 2000, ha esposto il suo lavoro in mostre personali in spazi privati, alla Galleria L’Affiche di Milano e alla Galleria Amy d’Arte Spazio a Milano e in spazi pubblici come la Biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino, la Triennale di Milano, l’Auditorium e il Conservatorio di Milano. In collettive, invece, alla galleria d’Arte Moderna di Roma, alla Fiera dell’Arte di Verona, al Salone del Mobile di Milano e al Museo del Design di Milano.
All’estero ha partecipato a mostre collettive all’Otani Memorial Museum di Nishinomiya in Giappone, al World Exhibition Center in Cina, al Seul Illustration Fair in Corea e all’American Illustration a New York.
Ha lavorato per l’editoria, pubblicando illustrazioni su testate italiane e internazionali come Domus, Abitare, Corriere della Sera, Wired e con case editrici come Einaudi, Mondadori, Gallimard.
TESTIMONIANZE
Giulio Cingoli, Alda Merini, Paola Pallottino, Ferruccio Giromini, Marco Meneguzzo, Brunella Antomarini, Ambrogio Borsani, Flaminio Gualdoni, Giorgio Maffei, Maurizio Cucchi, Alessandro Guerriero, Anty Pansera.
Ha lavorato per l’editoria, in particolare per Abitare, Domus, Wired, il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Mondadori, Einaudi, Gallimard.
Dal 2012 al 2018 ha collaborato regolarmente con il Corriere della Sera in particolare per il magazine Sette, realizzando ogni settimana le immagini delle rubriche e molte copertine.
All’estero ha pubblicato suoi lavori negli Stati Uniti e in Francia ed è presente con sue opere in diverse edizioni dell’American Illustration.
Ha partecipato con sue illustrazioni a mostre collettive in Italia, Giappone, Corea e Stati Uniti.
Biography
Manuela Bertoli is an artist and illustrator, she was born in Caripito, Venezuela.
She lives and works in Milan.
Her artistic research is linked to the themes of the Uncertain, the Hypothetical, and Chance, and to Contemporary Music between the 1950s and 1980s, a period in which Concrete Music and the Indeterminacy were poetic practices for important movements such as Fluxus, but above all for musicians such as Messiaen, Xenakis, Varèse and the American experimentalists.
Her most recent works reflect on the Origin and Evolution of life and the natural world, connecting and investigating the same themes of Chance, Possibility, Impermanence, in visual works that find new meanings and suggestions in the scientific theories of American microbiologist Lynn Margulis.
Since 2000, she has exhibited her work in solo shows in private spaces, at the L’Affiche Gallery in Milan and the Amy Arte Spazio Gallery in Milan, and in public spaces such as the Library of the Faculty of Letters and Philosophy at the University of Turin, the Milan Triennale, L’Auditorium and the Milan Conservatory. And in group exhibitions, at the Galleria d’Arte Moderna in Rome, the Verona Art Fair, the Salone del Mobile in Milan and the Design Museum in Milan.
Abroad she has participated in group exhibitions at the Otani Memorial Museum in Nishinomiya in Japan, at the World Exhibition Center in China, at the Seoul Illustration Fair in Korea and at the American Illustration in New York.
She has worked in publishing, publishing illustrations in Italian and international magazines such as Domus, Abitare, Corriere della Sera, Wired and with publishing houses such as Einaudi, Mondadori, Gallimard.
TESTIMONIANTS
Giulio Cingoli, Alda Merini, Paola Pallottino, Ferruccio Giromini, Marco Meneguzzo, Brunella Antomarini, Ambrogio Borsani, Flaminio Gualdoni, Giorgio Maffei, Maurizio Cucchi, Alessandro Guerriero, Anty Pansera.
He has worked for the publishing industry, in particular for Abitare, Domus, Wired, Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Mondadori, Einaudi, Gallimard.
From 2012 to 2018 she collaborated regularly with Corriere della Sera, in particular for the magazine Sette, creating weekly column images and many covers.
Abroad, she has published his work in the United States and France and is present with his work in several editions of American Illustration.
She has participated with his illustrations in group exhibitions in Italy, Japan, Korea and the United States.
MOSTRE
2000, “Zoohome”, personale alla galleria l’Affiche di Milano. Testi di Giulio Cingoli e Alda Merini. La mostra viene presentata successivamente all’interno della manifestazione “Pitti 2000” alla Fortezza da Basso, Firenze.
2002, “Peintours”, personale alla galleria l’Affiche. Testo di Paola Pallottino.
2006, “Il libro come opera d’arte”, collettiva curata da Giorgio Maffei, alla Galleria d’Arte Moderna di Roma.
2006, “l’Invisibile”, personale alla galleria l’Affiche, Milano. Testi di Marco Meneguzzo, Brunella Antomarini, Ambrogio Borsani.
2009, “Il caso Stephane”, personale alla galleria l’Affiche, Milano. Testi di Flaminio Gualdoni e Giorgio Maffei.
2009, “Il caso Stephane”, personale alla Biblioteca della Facolta’ di Lettere e Filosofia dell’Universita’ di Torino.
2009, Con la Galleria l’Affiche, ARTVERONA Fiera di Arte Moderna e Contemporanea.
2010, Con la Galleria l’Affiche, ARTVERONA Fiera di Arte Moderna e Contemporanea.
2011, “Animalidiversi”, personale allo Spazio Oberdan di Milano, a cura di Eloisa Guarracino.
2013, “Alchimia del silenzio”, collettiva a cura di Lucrezia De Domizio Durini, EXPO ARTE. Fiera del Levante, Bari.
2014, pubblica “H2O Diesis” con un intervento di Maurizio Cucchi.
2017, “Vasi di visi e visi diversi”, collettiva a cura di Alessandro Guerriero. Alla Galleria l’Affiche di Milano.
2019, alla Triennale di Milano, espone grandi sculture in ferro, 30 ritratti degli artisti e dei designers presenti alla mostra “Buoni come il pane”, curata da Alessandro Guerriero.
2022, “Nom de plume” personale a cura di Elisabetta Longari, Milano, Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, Cappella Gentilizia di Villa Simonetta.
2023, “Familiar faces”, collettiva a cura di Alessandro Guerriero, Shenzen, China, World Exhibition Center.
2023, “Familiar faces”, collettiva a cura di Alessandro Guerriero, Salone del Mobile, American Express Center, Milano.
2023, personale all’Auditorium di Milano “Per Messiaen” a cura di Pasquale Guadagnolo
Nel 2023, nella collettiva “Oggetto Libro”, a cura di Susanna Vallebona, espone due libri d’artista al Museo del Design di Milano.
2023, Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano “Atmosphére” di Ligeti a cura di Anna Rastelli.
2023, “Creature Creative”, libro d’artista per le Edizioni Ciasmo a tiratura limitata con un intervento di Anty Pansera.
2024, “Augen musik“, personale a cura di Susanna Vallebona. Galleria Amy d Arte Spazio, Milano.
2025, “Di tanti volti“, collettiva a cura di Giovanni Durì. Palazzo Frisacco, Tolmezzo.
2025, “E io tra di voi geni batteri e altre bestie“, bipersonale. Galleria Amy d Arte Spazio, Milano.




